La Tecnica Alexander in ambito terapeutico

Molti disturbi, sia fisici che mentali possono essere alleviati, talvolta in modo sorprendente, insegnando alla muscolatura a funzionare diversamente.
La Tecnica Alexander ha documentati benefici effetti su un’ampia varietà di funzioni vitali, questa lunga lista include: molti tipi di reumatismi (incluse varie forme di artrite), problemi respiratori (compresa l’asma letale) e difetti circolatori che possono portare ad alta pressione sanguigna e a pericolose condizioni del cuore, disordini gastro-intestinali, disturbi ginecologici, impotenza, emicranie, stati depressivi e un ampio spettro di malattie, sia ‘somatiche’ che ‘mentali’,  che non hanno cause ben identificabili.                                                                                                                                   (Prof. Nicolaas Tinbergen, premio Nobel per la medicina 1973)

 

LA TECNICA ALEXANDER NELLA CURA DEL MAL DI SCHIENA CRONICO.

La Tecnica Alexander si è mostrata il rimedio più efficace per la cura del mal di schiena cronico in una ricerca condotta dal Prof. Paul Little con un gruppo di studiosi delle Università di Southampton e di Bristol, pubblicata il 19 agosto 2008 sul “British Medical Journal” e citata dai principali organi di informazione britannici e internazionali.

Lo studio: condotto su  579 persone sofferenti di lombalgia cronica, reclutate presso 64 medici di base di varie zone delI’Inghilterra.
I pazienti sono stati divisi in quattro diversi gruppi di trattamento che prevedevano terapia convenzionale, massaggi terapeutici, 6 oppure 24 lezioni di Tecnica Alexander. A metà dei pazienti di ciascun gruppo è stato anche prescritto esercizio fisico quotidiano consistente in 30 minuti di cammino veloce o attività simile. Tutti i partecipanti hanno ricevuto un questionario prima, a tre mesi e a un anno di distanza  dall’inizio del programma.
Il sistema di misurazione si è basato principalmente sulla scala di valutazione Roland-Morris per la disabiltà e sul numero di giorni con dolore. Lo studio è stato finanziato dal Consiglio per la Ricerca Medica inglese (MRC) e dal Fondo Ricerca e Sviluppo del Servizio Sanitario Nazionale inglese (NHS).

I risultati: il gruppo di pazienti che ha ricevuto 24 lezioni individuali di Tecnica Alexander ha riscontrato i migliori risultati con un’importante riduzione del dolore, miglioramenti nella funzionalità della schiena e nella qualità della vita, sia a breve che a lungo termine. Per queste persone, un anno dopo l’inizio dello studio, il numero di attività limitate dal mal di schiena si era ridotto del 42% mentre i giorni con presenza di dolore nelle ultime 4 settimane si erano ridotti da 21 a 3. Anche i pazienti che hanno ricevuto 6 lezioni di Tecnica Alexander seguite da esercizio fisico hanno evidenziato ottimi benefici. Il massaggio è stato efficace, ma solo nei primi tre mesi.

LA TECNICA ALEXANDER IN GRAVIDANZA, DURANTE IL PARTO, NELLO SVEZZAMENTO DEL BAMBINO.

La gravidanza è un momento molto particolare per la donna che si trova a dover fronteggiare profondi cambiamenti fisici e psicologici.
L’embrione cresce all’interno della madre spostandone il baricentro e portandola spesso a compensare l’accresciuto peso in avanti con l’inclinazione del busto indietro, creando una eccessiva pressione sulle vertebre lombari e sull’osso sacro. Il mal di schiena è un sintomo comune di molte donne durante la gravidanza.
Più il feto cresce all’interno della madre più gli organi interni vengono compressi, causando a volte problemi digestivi e riduzione della capacità respiratoria.
La Tecnica Alexander può aiutare la mamma ad adattarsi agli spostamenti del suo baricentro e a decomprimere la spina dorsale distribuendo il peso del bambino attraverso tutto il corpo con conseguente agio nei movimenti e protezione dal mal di schiena. Anche la compressione interna può essere ridotta permettendo al torso di espandersi e creando più spazio per respirare.
Nella preparazione al parto la Tecnica Alexander insegna a  rilassare il pavimento pelvico, a contrastare la tendenza a tendere tutto il corpo durante le contrazioni imparando a respirare, calmarsi, concentrarsi,  facilitare l’apertura della cervice durante la dilatazione e raccogliere le forze per l’espulsione del bambino.
Durante lo svezzamento insegna alla madre come alzare il neonato dalla culla, allattarlo, tenerlo in braccio nel modo più salutare per la sua schiena. Inoltre, la madre potrà capire meglio il suo bambino e aiutarlo ad attraverso i vari stadi di sviluppo del movimento.

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